Cinquant’anni fa, nel marzo 1975 veniva pubblicato Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo, un romanzo che mette in scena un difficile ritorno a casa attraverso lo Stretto devastato dalla guerra, un viaggio epico tra mito e storia che interroga in modo acuto e visionario le spinte autodistruttive della civiltà moderna.
L’opera di D’Arrigo si è conquistata in questi cinquant’anni lettrici e lettori appassionati, studiosi e studiose perspicaci e originali, ammiratori e traduttori, venendo letto, commentato, adattato al teatro, tradotto in tedesco e in francese, mentre approcci a nuove traduzioni sono attualmente in corso.
In occasione della ristampa del romanzo, venerdì 11 aprile dalle ore 9 si terrà una giornata di studi su Horcynus Orca presso l’Aula Magna del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina.
Interverranno: Pantaleone Condello, Antonio Falliti, Giorgio Forni, Mauro Geraci, Elvira Ghirlanda, Giuseppe Lo Castro, Novella Primo, Giacomo Antonio Principato Trosso, Marco Trainito, Maria Melania Vitale.