Il laboratorio è attrezzato per la conservazione di materiale archeologico mobile, per piccoli interventi di restauro conservativo, e per la classificazione, schedatura, inventariazione e archiviazione di detto materiale.
Laboratorio di numismatica Utili alla didattica sono una ricca calcoteca di monete antiche e medievali, una piccola collezione di monete romane, cataloghi di Ditte antiquarie, una bibliografia specialistica per gli studi di iconografia. Inoltre DIANA (Digital Iconographic Atlas of Numismatics in Antiquity) consente la schedatura informatizzata e codificata delle monete e la ricerca della distribuzione diatopica e diacronica delle immagini monetali, studiate con approccio multidisciplinare secondo il metodo del Lexicon Iconographicum Numismaticae (LIN).
Il Laboratorio audiovisivo viene utilizzato soprattutto nell’ambito dei Corsi di Laurea relativi alla comunicazione. Attualmente può soddisfare le esigenze legate alla realizzazione di servizi televisivi e radiofonici, potendo contare su postazioni di montaggio analogico e digitale, camcorder MiniDv - JVC, regia centrale, mixer audio e cabina di registrazione. Con l’ausilio di tecnici specializzati, gli studenti possono realizzare elaborati audiovisivi, seguendo direttamente tutte le fasi (dalla progettazione alla post-produzione) e sfruttando sia le tecniche tradizionali (montaggio analogico), che quelle più moderne (montaggio digitale) in cui è previsto l’utilizzo dei computer. Hanno, pertanto, la possibilità di preparare tesi di laurea innovative, in formato audiovisivo, sovente incentrate su reportages giornalistici o su contenuti documentaristici.
I due laboratori offrono la possibilità di utilizzare apparecchiature informatiche (computer, scanner, lettori di microfilm) per la consultazione delle Banche Dati e dei Repertori Bibliografici relativi al mondo antico.
Il Laboratorio di Filosofia sperimentale del Dipartimento DiCAM è stato fondato nel 2023. Nel laboratorio è allestita una postazione che consente di creare esperimenti che prevedono la misurazione di indici comportamentali e/o la registrazione di parametri fisiologici. Il laboratorio è parte della rete XPRAG.it, Il Network Italiano di Pragmatica Sperimentale, e del Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Metafore (CIRM).
Il Laboratorio geocartografico costituisce una struttura di grande utilità per le attività di didattica e di ricerca in ambito geografico. In particolare l’adozione della tecnologia G.I.S. (Geographic Information System) consente di superare i limiti di staticità della cartografia tradizionale, permettendo la rappresentazione di processi di interazione attraverso sequenze di carte, con cambiamento di scala e con la visualizzazione ortografica di superfici tridimensionali. Il Laboratorio Geocartografico, grazie ad un'adeguata documentazione, costituisce un punto di riferimento non solo per gli studi geografici, ma anche per tutte quelle discipline per le quali la prospettiva spaziale è significativa, come nella pianificazione territoriale, nella ricerca archeologica, negli studi storici, nell'analisi dei comportamenti sociali, nel campo delle ricerche sulla biodiversità e sugli ecosistemi etc.
Il laboratorio è dotato di 42 postazioni complete di fornitura hardware (pc, schermo, cuffie, microfoni, collegamento intranet) e software (moodle, mooc's, accesso al sistema di apprendimento Rosetta Stone). L'aula consente attività di auto-apprendimento, apprendimento misto (blended learning), esercitazioni di aula condotte da lettori e collaboratori ed esperti linguistici per lo studio delle lingue straniere previste dall'offerta formativa dei Corsi di Laurea. Il laboratorio funziona grazie a una virtual desktop infrastructure (VDI), che incorpora un sistema per la gestione e il monitoraggio delle macchine virtuali a distanza, per sostituire le postazioni desktop fisiche. La virtualizzazione dei sistemi desktop è una tecnologia che consente l'uso di macchine virtuali, in cui è riprodotto, tramite la memorizzazione, lo stato fisico dei computer, che possono essere gestiti come se fossero programmi da un software chiamato "hypervisor".
Struttura di ultimissima generazione, consente di svolgere attività di traduzione professionale e di interpretazione di trattativa. il laboratorio è dotato di arredi specifici, quali banchi e separatori semi-rimuovibili per l’isolamento visivo legato alle attività di interpretazione di trattativa. Interamente cablato, è ampio e costituito da 47 postazioni indipendenti, ciascuna dotata di PC studenti e cuffie professionali con la funzione di ‘noise cancelling’ e microfono integrato, utili per svolgere le attività professionalizzanti nel campo della traduzione audiovisiva. L’apposito trattamento acustico dell’aula consente una simulazione di vari ambienti professionali e istituzionali, rendendo l’esperienza di apprendimento coinvolgente e “real-as-life”. Il laboratorio è dotato di attrezzature audio-video (telecamere e schermi) per consentire la visione completa e la registrazione durante le sessioni di traduzione professionale e di interpretazione di trattativa indipendentemente dalla posizione in cui si trova lo studente o il docente. Infine, oltre alla robusta attrezzatura hardware, il laboratorio è equipaggiato per una esperienza audiovisiva a tutto campo.